Denominazione
Chianti Classico DOCG
Annata
2022
Sua origine prodotto
Casanuova di Nittardi “Vigna Doghessa” nasce nel cuore del Chianti Classico, tra Castellina e Panzano in Chianti, in Toscana. Il vino proviene da un singolo vigneto situato a circa 450 metri di altitudine, esposto a sud-est e caratterizzato da suoli ricchi di galestro e alberese, elementi che donano al Sangiovese eleganza, freschezza e marcata mineralità. La storica tenuta Nittardi, un tempo appartenuta a Michelangelo Buonarroti, unisce tradizione vitivinicola, arte e cultura in ogni sua produzione.
Grado alcolico
14% vol.
Formato
0,75l
Temperatura di servizio
16-18 °C
Solfiti
Contiene solfiti
Descrizione
Casanuova di Nittardi Vigna Doghessa 2022 si presenta con un intenso rosso rubino brillante. Al naso esprime eleganti profumi di ciliegia matura, viola, piccoli frutti rossi, erbe aromatiche e delicate note speziate di liquirizia e pepe nero. Il sorso è armonioso e raffinato, sostenuto da tannini setosi e ben integrati che accompagnano una struttura equilibrata e persistente. Il finale è lungo, fresco e avvolgente, con una piacevole impronta minerale tipica del territorio del Chianti Classico.
Caratteristiche
Questo Chianti Classico rappresenta una delle interpretazioni più eleganti e contemporanee del Sangiovese in purezza. La Vigna Doghessa è uno dei cru più preziosi della tenuta Nittardi e viene coltivata secondo principi biologici e sostenibili. Ogni annata della linea Casanuova di Nittardi è inoltre impreziosita da un’etichetta artistica realizzata da celebri artisti internazionali; per il 2022 l’opera è stata affidata all’artista tedesca RISSA, confermando il profondo legame tra vino e arte che contraddistingue la cantina sin dal 1981.
Vinificazione e affinamento
Le uve Sangiovese vengono raccolte manualmente e fermentate naturalmente in serbatoi di acciaio inox. Successivamente il vino affina per circa 14 mesi in tonneaux francesi e austriaci da 500 e 700 litri, in parte di secondo passaggio, seguiti da 4 mesi in vasche di cemento e un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia. Questo processo consente di preservare freschezza aromatica, precisione espressiva ed equilibrio tannico.
Le recensioni ne sottolineano l’equilibrio, la purezza aromatica e la straordinaria eleganza del Sangiovese di alta collina.
Abbinamenti consigliati
Perfetto con bistecca alla fiorentina, peposo dell’Impruneta, pappardelle al ragù di cinghiale e arrosti di carne rossa. Si abbina magnificamente anche a formaggi stagionati toscani e piatti della tradizione mediterranea ricchi di erbe aromatiche e spezie. Ottimo anche con selvaggina e cucina rustica di alto livello.